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Le risposte ai vostri dubbi più frequenti

Come scegliere il giusto otoprotettore?

Per scegliere il giusto otoprotettore è indispensabile tener conto di:

  • Marcatura CE e certificazioni
  • Requisito di attenuazione sonora
  • Comfort per il portatore
  • Ambienti e attività
  • Disturbi medici
  • Compatibilità con altri DPI

C’è un sistema di tracciabilità?

Ogni otoprotettore su misura viene fornito con una propria matricola che lo rende unico e rintracciabile!

È possibile effettuare il fit-test sui vostri otoprotettori?

Sì, è possibile effettuare il fit-test in due diverse modalità: misurazioni oggettive e soggettive.

Come avviene la formazione?

La formazione avviene alla consegna. Durante la formazione si spiega l’utilizzo e la manutenzione dell’otoprotettore ed a seguire prove pratiche di inserimento dell’otoprotottere. La formazione può essere effettuata dal Team Blok o da un RSPP dell’azienda adeguatamente formato. Viene rilasciato un documento, firmato dal lavoratore ,di avvenuta formazione.

I vostri prodotti Blok vengono forniti con una dichiarazione di conformità?

Tutti i nostri prodotti vengono forniti con a corredo la dichiarazione di conformità.

I prodotti Blok sono certificati come DPI in Classe III?

Tutti i prodotti Blok sono certificati come da normativa e come DPI in Classe III.

Otoprotettori 
custom line

Otoprotettori 
ergonomic line

In generale è consigliabile sostituire o fare un’accurata verifica del prodotto ogni 5 anni. Nello specifico, si consiglia:

  • Otoprotettori di tipo morbido (silicone): essendo un materiale più poroso e meno resistente, si consiglia una verifica accurata ed eventualmente il cambio del prodotto ogni 3 anni, in base allo stato di usura del prodotto stesso;
  • Otoprotettori di tipo rigido (acrilico): questo materiale consente una durata maggiore che va dai 3 ai 6 anni. In questo caso è consigliabile sostituire il prodotto non tanto per l’usura del prodotto stesso, ma per il cambio di morfologia del condotto uditivo che con il passare dell’età può modificarsi.

 

Dipende dalle quantità, ma grazie al nostro sistema produttivo OneLaser Technology siamo estremamente rapidi. Possiamo consegnare 100 coppie di otoprotettori in 4 giorni lavorativi.

 

Gli otoprotettori su misura, grazie all’utilizzo di appositi materiali di realizzazione, favoriscono le frequenze del parlato.Inoltre, è possibile selezionare otoprotettori filtrati per aumentare maggiormente la percezione del parlato.

 

Per l’otoprotettore su misura, nel calcolo dell’efficacia reale dell’otoprotettore, i nostri consulenti consigliano di utilizzare un fattore Beta di partenza almeno paritario a quello delle cuffie (0,75) fino ad un massimo di 0,85, in quanto, essendo appunto realizzato su misura, elimina molte condizioni esogene:

  • taglia dei dispositivi talvolta inadeguata alle caratteristiche fisiche dei lavoratori (come ad esempio quando si cerca di utilizzare i DPI preformati);
  • presenza di capelli lunghi, barba, occhiali che rendono problematica una buona tenuta acustica;
  • posizionamento o inserimento approssimativo del protettore auricolare, non conforme ai criteri stabiliti dal fabbricante;
  • spostamento del protettore auricolare dalla sede originaria (es. cuffie che si spostano per i movimenti del capo);
  • modifiche realizzate dal lavoratore sul protettore auricolare per renderlo più confortevole (es. deformazione delle cuffie per limitare la pressione sul capo ritenuta fastidiosa);
  • uso congiunto di altri DPI non uditivi (es. respiratori e occhiali);
  • mancanza di adeguata attività formativa sull’uso regolare dei protettori auricolari nelle situazioni di rischio, sulla corretta custodia e sulla manutenzione.

La norma cita che valori Beta superiori a quelli indicati nella tabella classica sono possibili nel caso in cui vengano eliminati o attenuati i fattori esogeni sopra indicati.

 

  • Ipo – iperprotezione: una protezione troppo elevata non consente di percepire parlato e segnali di allarme. Una protezione non adeguata non è ammissibile.;
  • Comfort: devono essere portati comodamente dal lavoratore;
  • Pulizia e igiene: facili da pulire e di materiale poco poroso;
  • Deterioramento materiali: devono sempre garantire una protezione adegua
durante l’utilizzo;
  • Addestramento: il lavoratore deve essere ben addestrato e formato all’utilizzo;
  • Facilità di utilizzo: è fondamentale che l’otoprotettore sia facile e veloce da indossare;
  • Utilizzo con altri DPI: caschetti, maschere, mascherine, occhiali, ecc.

Il corpo è realizzato con materiale PET, quindi hanno una durata indefinita. Il tappino in silicone invece ha una durata variabile che dipende da molti fattori. Si consiglia il cambio del tappino in silicone una volta al mese, ma dipende molto dall’ambiente di lavoro e dalla persona che l’utilizza.

 

Si consiglia un cambio una volta al mese, ma dipende molto dall’ambiente di lavoro e dalla persona che l’utilizza. In linea generica è necessario cambiarlo quando si irrigidisce e inizia a diventare di colore bianco.

 

Nella prima fornitura ci sono 3 coppie di tappini di 3 taglie diverse. È opportuno testare tutte e tre le misure fino a che non si percepisce una totale chiusura del condotto uditivo.

 

Gli otoprotettori della Ergonomic Line sono lavabili con acqua o con prodotti della linea igienizzanti di CRAI. Non utilizzare sapone o altri liquidi. Il tappino in silicone è lavabile con acqua. Fondamentale che l’otoprotettore e il tappino in silicone siano ben asciutti prima dell’inserimento.

 

Vanno bene per la maggior parte dei condotti uditivi, tuttavia vi sono casi di condotti piccoli nei quali è necessario passare ad un prodotto su misura per garantire comfort e protezione.

 

  • Ipo – iperprotezione: una protezione troppo elevata non consente di percepire parlato e segnali di allarme. Una protezione non adeguata non è ammissibile.;
  • Comfort: devono essere portati comodamente dal lavoratore;
  • Pulizia e igiene: facili da pulire e di materiale poco poroso;
  • Deterioramento materiali: devono sempre garantire una protezione adegua
durante l’utilizzo;
  • Addestramento: il lavoratore deve essere ben addestrato e formato all’utilizzo;
  • Facilità di utilizzo: è fondamentale che l’otoprotettore sia facile e veloce da indossare;
  • Utilizzo con altri DPI: caschetti, maschere, mascherine, occhiali, ecc.

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